Torri del Benaco

Torri del Benaco: cosa c’è da sapere

Il Lago di Garda è da sempre uno dei luoghi d’Italia più incantevoli e caratteristici, meta turistica di vacanzieri che arrivano da tutte le parti del mondo, che regala scenari imperdibili, ambienti medievali, serate di movida e numerose attività a cui potersi dedicare. Il Lago più grande della nostra nazione si affaccia in tre regioni diverse, e bagna le coste di molti piccoli borghi. Uno dei più particolari è Torri del Benaco, che possiamo trovare sulla costa veneta a media altezza. È compreso nella provincia di Verona, e dista dalla città circa 38 km.

 

Torri del Benaco è un comune di poco più di 3.000 abitanti, ma possiede ben 7 frazioni: Albisano, Pai, Crero, Spighetta, ‘Ca Tronconi, Le Camille e Case Sparse. Le più conosciute sono Albisano e Pai.

La prima dista da Torri 1, 61 km e si trova a più di 300 m d’altezza sul Monte Baldo, ed è nota per l’incredibile panorama che si può vedere dall’alto.

Pai invece dista quasi 6 km, qui avrete l’opportunità di ammirare ancora i resti della costruzione distrutta dai Barbarossa. Da non perdere inoltre la visita alla Grotta Tanella, un percorso di 400 metri all’interno del Monte Baldo, dove vedrete da vicino una moltitudine di enormi stalagmiti e stalattiti.

Da evidenziare anche la bellezza della zona di Crero, in cui inoltre è in atto la costruzione di un Ponte Tibetano a circondare tutta la costa.

Storia e descrizione

Perfetto per chi ama scoprire i paesini storici, le prime testimonianze di vita a Torri del Benaco risalgono al 2.000 a.C., e questo si può notare anche dalle incisioni rupestri preistoriche che colorano le mura del borgo. Da sottolineare è l’importanza storica che questo paese ha sviluppato nei secoli, dovuta soprattutto alla sua posizione strategica. Dopo la dominazione dei romani, furono tante le popolazioni che misero piede qui: Goti, Longobardi, Franchi, Ungari. Fin quando nel 1262 non arrivò a Verona la famiglia Della Scala (o Scaligeri), che governò sulla città e su gran parte della regione per più di un secolo.

Fu proprio Antonio Della Scala a commissionare la costruzione del Castello di Torri del Benaco, monumento storico più importante di Torri del Benaco e grande fortezza del Garda, in cui oggi si può trovare il Museo del Castello Scaligero e la Limonaia di Torri. Quest’ultima è un’enorme serra che copre tutto il lato sud del Castello, per raggiungerla bisogna attraversare un ponticello di legno con sotto una vasca piena d’acqua, che una volta veniva utilizzata per l’irrigazione.

Una volta lì potrete camminare tra alberi secolari e, se capitate tra primavera ed estate, vedrete anche la fioritura di centinaia di agrumi nel pieno della stagione. Un’esperienza divina.

Le spiagge

Ci sono numerose spiagge pulite e perfettamente balneabili in cui è possibile rilassarsi e fare un bagno rinfrescante, adatte per adulti e bambini.

Ecco di seguito le più famose spiagge del comune di Torri del Benaco balneabili:

  • Sbocco Valle Randina, la più rinomata di tutte, un’incantevole distesa di ghiaia e roccette nell’insenatura della Baia dei Pini, circondata da bar, ristoranti e movida fino a tarda notte;
  • Pontirola, anch’essa ghiaiosa, nota per la limpidezza dell’acqua, è possibile camminare nel porto, sono presenti alberghi, ristoranti, bar;
  • Baia Stanca, un luogo piccolo ma incantevole e dal panorama strepitoso;
  • Spiaggia d’oro, in località San Felice, vicino a Crero. Ci si può divertire e anche accampare nel suo spazioso Camping;
  • Brancolino, che oltre alla bellissima spiaggia spaziosa, offre un grande parco da 5 stelle perfettamente pulito, in cui i bambini possono giocare al sicuro.

Il lungo lago di via Vittorio Veneto infine vi farà fare il giro completo della costa rimanente, e vi condurrà infine nel caratteristico Porticciolo di Torri del Benaco, rinomato nazionalmente per la sua bellezza e per la frequenza turistica. La sua forma a conchiglia consente di ammirare tutto il porticciolo da qualsiasi zona ci si trovi. Consigliata la passeggiata serale con la costa piena di illuminazioni e di locali.

Come arrivare

Se vi abbiamo fatto venire la voglia di trascorrere delle rilassanti vacanze in questa splendida località, che ha ancora tantissime sorprese da mostrarvi, non abbiate paura, ora vi spieghiamo come poter arrivare a Torri del Benaco partendo da Verona.

 

Se volete arrivare in auto, potrete prendere due strade, quella che arriva da Nord e l’altra che viene da Ovest. Se imbucherete la prima, vi troverete lungo l’Autostrada A22 Del Brennero. Direzionatevi poi verso l’uscita al casello di Affi, e girate in direzione Garda sulla SP8. Dopodiché costeggiate il lago per 15 km e sarete arrivati.

Qualora invece arrivaste da Ovest, dirigetevi verso l’Autostrada A4, e uscite poi verso Peschiera. Una volta che sarete in direzione Garda e Malcesine sulla SS249, continuate dritti per 25 km e sarete a Torri.

 

Se invece il treno è il vostro mezzo di trasporto, il percorso più breve richiederà circa un’ora e un quarto. Dovrete prendere il treno alla stazione Verona Porta Nuova e dirigervi verso Peschiera del Garda. Questa è la stazione dei treni più vicina a Torri del Benaco, perciò sarà necessario proseguire in autobus. La fermata si trova a soli 3 minuti dalla stazione, dovrete prendere il bus in direzione Malcesine e scendere dopo circa 50 minuti.

Dove parcheggiare

Vi forniamo inoltre alcuni dei parcheggi più spaziosi che potrete trovare a Torri del Benaco.

 

Parcheggi gratuiti:

 

  • Via A. Dall’Oca Bianca, 26;
  • Via S. Virgilio, 15;
  • Via Volpara, 11, Albisano;
  • Via S. Zeno, 16, Albisano;
  • Via Pai di Sotto, 60, a Pai.

 

A pagamento:

 

  • Via Gardesana, 28;
  • Via Gardesana, 60;
  • Località Crosetta, 19B;
  • Via C. Colombo, 3.

 

Proprio in questi mesi inoltre si sta lavorando all’apertura di un nuovissimo parcheggio privato in zona Via Mazzini di Torre del Benaco, vicino all’asilo nido.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *